{"id":113,"date":"2020-10-14T20:31:53","date_gmt":"2020-10-14T20:31:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fioreselvatico.it\/?page_id=113"},"modified":"2020-12-30T13:26:55","modified_gmt":"2020-12-30T13:26:55","slug":"agnese-baggio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/agnese-baggio\/","title":{"rendered":"Agnese Baggio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color has-normal-font-size\">Agnese \u00e8 nata a Castelletto Monferrato (AL) il 28-8-1912 dal conte Emilio Figarolo di Gropello, di antica casata piemontese e da Agnese Treherne di origine inglese.<br>Ha vissuto la sua infanzia e la sua giovinezza con i due fratelli Adalberto e Luigi, in una societ\u00e0 cosmopolita che ha aperto la sua mente creativa e curiosa.<br>Ha compiuto i suoi studi al Poggio Imperiale di Firenze, dove ha pure conosciuto per la prima volta lo scoutismo femminile e dove ha pronunciato la sua Promessa scout.<br>Sempre a Firenze si \u00e8 diplomata presso l&#8217;Accademia delle Belle Arti in Scultura. Espose alla Biennale di Venezia nel 1940.<br>Instancabile scalatrice dolomitica arrampic\u00f2 con Giovanni Demez, guida alpina della Valgardena. Apr\u00ec una via che porta il suo nome a Torre Finestra nel Gruppo Puez.<br>Sposata nel 1941 con il prof. Giovanni Baggio, medico chirurgo nato a Vicenza, carissima figura di gentiluomo veneto, ha avuto due figli, Marco e Giovannella, entrambi medici.<br>Nei primi anni della sua vita coniugale visse in Toscana, a Firenze poi a S. Giovanni Valdarno, dove si svolgeva la professione medica del marito.<br>Fu sempre vivamente interessata dalle religioni orientali e si interess\u00f2 di studi esoterici.<br>A Firenze Agnese, a casa della contessa Lina Trigona, che organizzava incontri culturali, conobbe padre Ernesto Balducci, giovane frate &#8220;con un gran ciuffo di capelli&#8221;, come lei ricordava. Padre Balducci era diventato negli anni suo consigliere, non un padre spirituale (Agnese per questo si rivolgeva a don Forzoni, parroco di San Giovanni Valdarno e poi vescovo di Gravina di Puglia), ma una persona con cui confrontarsi e scambiare idee.<br>Padre Ernesto Balducci, scolopio alla Badia Fiesolana di Firenze, \u00e8 stato un noto oratore e scrittore, acuto e profetico, a volte scomodo per le sue tesi, sempre fedele alla sua chiesa. L\u2019anima di Agnese, pi\u00f9 che alla realt\u00e0 sociale, per\u00f2 era rivolta alla mistica, ed era affascinata da San Giovanni della Croce, &#8220;mio maestro&#8221; come lei lo definiva e da San Teresa del Bambino Ges\u00f9. Ricerc\u00f2 Dio instancabilmente e appassionatamente.<br>Si trasfer\u00ec ad Adria nel 1951, seguendo il marito Primario Chirurgo nel locale Ospedale. Qui, secondo la sua espressione, volle &#8220;piantare una vetta nella grande pianura&#8221;, iniziando il movimento scout femminile, che aveva coinvolto entusiasticamente la sua adolescenza.<br>Il primo gruppo si costitu\u00ec nel 1956 e fu da lei costantemente seguito fino al 1973, anno del suo trasferimento a Padova.<br>Si pu\u00f2 affermare con certezza che almeno quattrocento ragazze adriesi &#8211; nelle varie branche dell&#8217;associazione, come Coccinelle, Guide o Scolte \u2013 hanno potuto utilizzare per la loro crescita il metodo scout, con la guida costante, generosa e disponibile di Agnese Baggio. Il lavoro di puntualizzazione metodologico e l&#8217;organizzazione delle attivit\u00e0, costituirono per Agnese, in tutti questi anni, un impegno giornaliero di tempo e di energie.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"719\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/agnese-baggio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice-719x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-202\" srcset=\"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice-719x1024.jpg 719w, http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice-211x300.jpg 211w, http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice-768x1094.jpg 768w, http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice-435x620.jpg 435w, http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice-702x1000.jpg 702w, http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice-456x650.jpg 456w, http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice-316x450.jpg 316w, http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Agnese-Baggio-scalatrice.jpg 896w\" sizes=\"(max-width: 719px) 100vw, 719px\" \/><figcaption>Agnese Baggio<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color has-normal-font-size\">Sia negli anni della sua vita fiorentina, che ad Adria e a Padova, scrisse vari saggi con il suo stile inconfondibile:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<ul><li>Che ti conoscano, Ed. il Cenacolo 1954.<\/li><li>Frammenti liturgici, Ed. Il Brecciolino 1966<\/li><li>Dalla dimora della mia dimora. Ed. Il Brecciolino 1966<\/li><li>Un diapason dai nostri campi. Ed. Il Brecciolino 1966<\/li><li>L&#8217;arco del mutuo donarsi, Ed. Il Brecciolino 1967<\/li><\/ul>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color has-normal-font-size\">Pur gravemente ammalata, continu\u00f2 la sua produzione letteraria, pubblicando:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<ul><li>Il Gioco del mattino, Ed. Gribaudi 1981<\/li><li>Quando le ruote si inceppano, Ed. Gribaudi 1984<\/li><li>Vivere da vivi, Ed. Gribaudi 1985<\/li><li>Silenzio e meraviglia, Ed. dei Dioscuri 1988<\/li><li>Articoli di Agnese Baggio pubblicati negli anni dalla rivista &#8220;Il Gallo&#8221; di Genova<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color has-normal-font-size\">Part\u00ec per l&#8217;eternit\u00e0 il 18 giugno 1988.<br>Riposa a Vicenza, nella tomba di famiglia, in attesa della Resurrezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agnese \u00e8 nata a Castelletto Monferrato (AL) il 28-8-1912 dal conte Emilio Figarolo di Gropello, di antica casata piemontese e da Agnese Treherne di origine inglese.Ha vissuto la sua infanzia e la sua giovinezza con i due fratelli Adalberto e Luigi, in una societ\u00e0 cosmopolita che ha aperto la sua mente creativa e curiosa.Ha compiuto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/113"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":682,"href":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/113\/revisions\/682"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.agnese-baggio.it\/SitoWP\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}